Le scuole di Sestri Ponente adottano il Monte Gazzo


I.T.I.S. Italo Calvino
Via Borzoli, Genova Sestri Ponente

I VALORI E I PROBLEMI


Nell'area del Monte Gazzo sono segnalate numerose specie vegetali e animali che "emergono" sulle altre per ragioni scientifiche o perchè tutelate da norme internazionali (Convenzione di Washington, Direttiva Habitat, ecc.),
nazionali (specie officinali), o regionali (flora spontanea, fauna minore).
Molte altre, con una diffusione relativamente più ampia, ma ugualmente importanti sono presenti nel Sito di Importanza Comunitaria del Monte Gazzo. Fra queste spicca la falena Euplagia quadripunctaria, presente anche a Pian di Croce.

Gambero di fiume
(Austropotamobius pallipes)
specie rara e protetta, presente nei rivi dei versanti orientali

Zafferanino ligure
(Romulea ligustica)
specie rarissima e protetta, presente solo nella Valle del Rio Molinassi
(foto M. Calbi)

Serapide brunastra
(Serapias neglecta) orchidea
rara; fiorisce qua e là nei prati
(foto G. Barberis)
Peverina di Voltri (Cerastium utriense) cariofillacea endemica esclusiva del "Gruppo di Voltri" (foto M. Calbi)
Callimorfa (Euplagia quadripunctaria) su canapa d'acqua
(Eupatorium cannabinum),
diffusa nella parte Nord del sito
(anche a Pian di Croce).
E' d'interesse prioritario per l'Europa (foto A. Arillo)
Un tempo sfruttata per il motocross, la radura è ormai una formazione preforestale dove i pini marittimi si sono riprodotti, ma si sono diffuse anche eriche, ginestre e altre specie
Euforbia spinosa ligure
(Euphorbia spinosa ligustica),
endemica dell'Appennino
ligure-emiliano (foto M. Mariotti)
Rosolida (Drosera rotundifolia)
pianta carnivora abbondantemente diffusa nel secolo scorso a Cian de Strie. Attualmente scomparsa.

Questi sono solo alcuni aspetti della flora, della fauna e della vegetazione che si possono osservare in quello che potrebbe (o dovrebbe) essere il Parco urbano del Monte Gazzo.
Sono aspetti che soprattutto gli amministratori delle istituzioni, dovrebbero imparare a conoscere prima, e non dopo, le proprie decisioni. Si osservi ad esempio ciò che è stato causato dagli interventi a Pian di Croce per la realizzazione del canile municipale (in alto), i danni dovuti a incindi ed erosione (in centro), il tracciato dell'oleodotto e delle cave (in basso).

Cantiere
Costruzione strada
Foto interventi a Pian di Croce
Terreno dopo un incendio
Parete erosa
I danni causati da incendi (a sinistra) e erosione (a destra)
Oleodotto
Cava
Le modifiche causate al paesaggio dall'oleodotto e dalle cave


Solo conoscendolo, si può gestire il territorio nello spirito della sostenibilità a cui tanti si riferiscono quando parlano di sviluppo.
Certamente ci sono anche aspetti di degrado (in particolare rifiuti abbandonati, aree bruciate, ecc.), ma nel complesso la tendenza è verso un miglioramento e le potenzialità per coniugare conservazione della natura, rispetto delle norme europee, e fruizione per il tempo libero, lo svago e la cultura sono notevoli.

Le localizzazioni puntuali relative solo ad alcune di queste piante e animali sono rappresentate nella cartina presente nel file .pdf che è possibile scaricare da qui (6.5 MB).

 

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