L'acqua: un bene universale

Conflitti e tensioni relativi all'acqua

Problemi geopolitici e climatici dovuti all'acqua

Disponibilità e distribuzione delle risorse idriche

Gestione delle risorse idriche: proposte alternative

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Una tecnica innovativa:
La desalinizzazione

La tecnica di desalinizzazione consiste nell’estrarre il sale disciolto dall’acqua salmastra o dal mare. Esistono diversi procedimenti. Le tecnologie termiche classiche consistono nello scaldare l’acqua che, evaporando, lascia depositare il sale disciolto; è necessario in questo caso condensare il vapore per recuperare l’acqua dolce. Ma questa tecnica necessita di grandi quantità di energia, poiché è necessario riscaldare enormi quantità d’acqua e poi raffreddare il vapore. Altre tecnologie commerciali si basano sul filtraggio attraverso membrane, grazie a membrane sempre più fini e soddisfiate. L’osmosi inversa consiste nell’esercitare una forte pressione su un volume d’acqua salata contro una membrana semipermeabile. La pressione spinge le molecole d’acqua attraverso la membrana, mentre gli ioni di sale vengono filtrati. Il consumo di energia è molto ridotto, poiché si tratta teoricamente di assicurare semplicemente una forte pressione sull’acqua. Queste membrane hanno conosciuto applicazioni commerciali dalla metà degli anni ottanta. Queste membrane, pur essendo molto costose, si rivelano però fragili e la loro durata non supera i tre anni. Inoltre erano molto sensibili agli agenti inquinanti chimici e organici. Questi inconvenienti obbligano gli operai a prevedere pretrattamenti dell’acqua facendo così lievitare i costi. Solo dal momento in cui è stato possibile concepire membrane più durature e meno sensibili agli agenti inquinanti, il prezzo di costo metro cubo è diventato interessante. E’ diventato così possibile immaginare la produzione di significativi volumi d’acqua destalinizzata. Oggi L’1% dell’acqua potabile nel mondo e prodotta per desalinizzazione e questa proporzione tende ad aumentare. La capacità totale di trattamento mondiale era di 21 milioni di metri cubi al giorno nel 1999. I costi di desalinizzazione dell’acqua del mare si sono abbassati di più del 60% dal 1991 e dell’84% dal 1978. Il guadagno in produttività della tecnologia permette un rapido abbassamento dei prezzi di costo al metro cubo. Il mercato delle centrali di desalinizzazione dovrebbe raddoppiare dal 1991 al 2019, per raggiungere un valore di circa 70 miliardi di dollari. Sono già stati lanciati progetti per un valore di circa 10 miliardi di dollari per il periodo 1999-2004; la capacità di produzione d’acqua dolce di questi progetti e di 5,3 miliardi di metri cubi al giorno, che rappresenterebbero un aumento della capacità globale del 25,2%.


Capacità di desalinizzazione per paese Principali paesi produttori d’acqua desalinizzata (metri cubi al giorno) Gennaio 1999

Arabia Saudita 5.106.742 Iran 437.771
Stati Uniti 3.234.042 Bahrein 419.155
Emirati Arabi Uniti 2.184.968 India 342.219
Kuwait 1.285.527 Corea del Sud 341.769
Spagna 797.511 Irak 324.476
Giappone 777.838 Antille Olandesi 230.273
Libia 703.027 Germania 223.719
Qatar 567.414 Algeria 190.837
Italia 521.298 Hong Kong 183.079


Le attuali fabbriche di desalinizzazione sono ormai in grado di produrre grandi quantità d’acqua. Certamente in Medio Oriente vengono costruite numerose fabbriche di desalinizzazione sia perché esistono poche alternative sia perché il costo d’energia che queste lavorazioni richiedono non presenta un problema per i paesi produttori di petrolio.Ma progetti simili vedono la luce anche fuori dal Medio Oriente, come in Florida o a Singapore. L’acqua destalinizzata puo essere distribuita ai consumatori a prezzi compresi tra 1 e 4 dollari al metro cubo,a seconda della qualità dell’acqua da destalinizzare, del sistema impiegato e dei risparmi permessi dal ciclo di produzione. I progressi tecnici permettono di ridurre i costi aumentando l’efficacia delle centrali grazie a una combinazione di tecnologie membranali e termiche più classiche. Mentre l’indice medio dei prezzi è aumentato del 134% dal 1979,il costo al metro cubo dell’acqua desalinizzata è diminuito di quasi il 10% all’anno, raggiungendo un ribasso dell’87,8%.Il costo delle membrane impiegate per la tecnica a osmosi inversa dovrebbe diminuire del 29% dal 1999 al 2004. Alcuni ricercatori prevedono anche di essere in grado di mettere sul mercato processi industriali che permetterebbero di desalinizzare l’acqua di mare a un costo di 6 dollari al metro cubo, cosa che renderebbe questa tecnica veramente molto interessante. Ciononostante i livelli di prezzi dell’acqua desalinizzata sono ancora lontani da renderla sfruttabile per tutti gli usi:si tratta essenzialmente de un acqua a uso domestico o industriale. Non puo essere utile agli usi agricoli poiché , per esempio , gli agricoltori dell’ovest americana pagano l’acqua tra 0,01 e 5 dollari al metro cubo.